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LOVE – Nerd is the new figo

Trailer

I contenuti speciali di un bluray sono basilari se si vuol comprende appieno un’opera cinematografica; è roba seria questa, mica stronzate e se vi riconoscete in questa verità allora vi identificherete facilmente col protagonista di LOVE Gus, ultima serie targata Netflix e ideata da Jude Apatow, regista cinematografico esperto in commedie romantiche impreziosite dagli stereotipi classici della cultura nerd. Dalla sua mente sono usciti capolavori come 40 Anni Vergine, Molto incinta, Funny People, Questi sono i 40 e il più recente Un disastro di ragazza.

LOVE racconta la storia di un bruttissimo e occhialuto nerd di nome Gus (Paul Rust) impiegato in uno studio cinematografico ad Hollywood in cui si occupa dell’educazione scolastica di una baby attrice impegnata nelle riprese di Wichita, serie tv piuttosto grottesca ed incentrata su di un gruppo di Streghe contemporanee. In una qualsiasi giornata di una qualsiasi settimana, Gus incontra Mickey (Gillian Jacobs), una “ragazza della porta accanto” al contrario, dolce e al contempo stronza nelle proporzioni 10%/90%. Votata ad ogni sorta di dipendenza, beve, fuma, si droga e fa sesso con tutti. Dal loro casuale incontro all’interno di un supermercato nascerà una stramba relazione che sfocerà nemmeno a dirlo nell’amore, perseguendo un finale spoilerato senza troppi giri dal titolo stesso.


Love


LOVE conferma l’evoluzionismo hollywoodiano di Netflix, il quale lentamente sta fagocitando scrittori, attori e registi di prima linea, mettendo in piedi produzioni che qualitativamente eguagliano o superano le normali pellicole cinematografiche. Apatow sfrutta la leva del format seriale per fare un film lungo 400 minuti e dare sfogo a tutta la sua capacità creativa, la medesima che solitamente era costretto a condensare in 90 canonici minuti di film. 

I dieci episodi da quaranta minuti scorrono velocemente grazie ad una brillante sceneggiatura e alla perfetta caratterizzazione dei personaggi con episodi legati tra loro da un insolito taglio netto che invoglia a guardare l’episodio successivo per vedere “come è andrà a finire“. La mano di Apatow in qualità di produttore traspare ovunque, perchè ovunque ci sono elementi che riconducono al suo modo di fare cinema. Come in Questi sono i 40, LOVE inizia con due scopate in piena regola, dal missionario castigato di Gus con la sua ragazza e una pecorina piuttosto movimentata di Mickey col suo amichetto mammone. Un buon espediente per descrivere le vite parallele dei due protagonisti, incuriosendoci sul come questi due poli totalmente opposti potrebbero arrivare ad attrarsi. 

La bellezza della serie risiede nella sua capacità di riscrivere le regole dell’attrazione buttando al cesso tutti gli stereotipi finora propinatici dalle commediole romantiche, centrando la storia su due disadattati e le loro insicurezze. Nerd is the new figo sembra gridare la serie ad ogni episodio per il valore centrale che viene dato al personaggio di Gus come nuovo eroe romantico che infonde speranza nel cuore di ogni nerd di poter cuccare una sventola del calibro di Mickey sia nel corpo che nell’anima.