Recensioni

La Fredda Luce del Giorno [Recensione]

guarda il trailer
guarda il trailer

Henry Cavill è Superman, è Teseo ed è anche Will Shaw. Chi è Will Shaw? E’ un consulente finanziario figlio di un Bruce Willis dai molti segreti, che resta invischiato in una lotta all’ultimo sangue tra agenzie governative rivali. Oggetto della contesa sarà una misteriosa valigetta contenente misteriosissimi segreti israeliani che tutti più o meno vogliono acquistare/proteggere/vendere. Dovrà salvare la sua famiglia tenuta in ostaggio costi quel che costi entro 24 ore. Una sceneggiatura che in fin dei conti ricorda all’incirca un’ altro miliardo di sceneggiature simili, avendo i classici elementi di un thriller in piena regola.

A Liam Neeson (agente CIA) rapivano la figlia nel film Io vi troverò, a Bruce Willis sempre la figlia in Die Hard 4, a Tom Cruise la fidanzata in Mission Impossible III. Insomma se siete degli agenti governativi, tenete d’occhio i vostri parenti!!! Il titolo: La Fredda Luce del Giorno.

Strano ma vero in questo caso la distribuzione italiana non c’entra nulla, avendo tradotto letteralmente The Cold Light of Day, titolo originale della pellicola. Il dramma sta nel fatto che questo titolo non ha nulla a che fare con gli eventi narrati nel film: non richiama un qualsivoglia codice segreto, o poesia, ricordo del protagonista, canzone, barca. Nulla, nada de nada. Ed è un gran peccato, perchè riporta alla mente quei trashissimi film di Steven Seagal, in cui il titolo è posto li più per fare colpo sullo spettatore che per una vera e propria relazione con la sceneggiatura. Fatemene citare alcuni perchè adoro sempre farlo: Guidato per Uccidere, Il Triangolo del Terrore, Morte nella Notte, Ferite Mortali, Esplosione Finale e il mitico Trappola sulle Montagne Rocciose. Ora vi chiedo: avete mai visto un film dove Bruce Willis muore dopo venti minuti? No? Nemmeno io fino ad oggi.

la-fredda-luce-del-giorno-henry-cavill-protagonista-del-film-in-una-scena-236831Eppure in La fredda Luce del Giorno accade proprio questo. Un cecchino lo fa secco in modo del tutto imprevisto e senza possibilità di replica. Nessun rantolo, nessuna lezione di vita finale, nulla. Bruce si accascia davanti al figlio e muore. Francamente un po disonesto da parte del regista e della produzione mettere la sua faccia in bella vista in qualsiasi poster della campagna marketing e poi farlo crepare così. Se fossi stato uno spettatore che va al cinema a godersi “l’ultimo film di Willis” per poi scoprire che il 75% del film è girato senza di lui, ora ci sarebbe un cinema dato alle fiamme in più su questo splendido pianeta. Fortunatamente Cavill salva la situazione e riesce a non far cadere il piccolo e indifeso cinefilo davanti allo schermo nello sconforto e nella noia. Io lo sapevo che Cavill era un attorone, doveva solo aspettare il giusto momento per emergere. Corre infatti come un disperato manco Tom Cruise in Mission Impossible di De Palma, si lancia da palazzi alti almeno cinque piani, prende botte, si schianta in macchina a ritmi regolari, gli sparano e infine lo torturano. Un uomo d’acciaio (scusate la nerdata!) che passa metà film a trascinarsi con la dignità che può appartenere solo a Mr. Canottiera Insanguinata John McClane.

Il ritmo del film è molto serrato e dinamico, a tratti davvero coinvolgente anche se pecca di troppa lunghezza nella corsa finale in macchina (si sa che dopo l’ennesimo incrocio a raso fatto nel traffico cittadino a tavoletta si perde un po di interesse). Il poco conosciuto Mabrouk el Machri è un regista che si è fatto le ossa sull’action di serie B (JVCD vi dice nulla?) ma è più desideroso che mai di fare il salto di qualità con questa pellicola stile Jason Bourne. Negativa la performance di Sigourney Weaver, ormai spesso relegata a ruoli più o meno riusciti da agente governativo. La sua freddezza è sempre funzionale ai personaggi che interpreta, ma siamo anni luce da Alien and Co.  La fredda luce del giorno in fondo non è un film brutto, presentandosi come godibile e fatto per puro intrattenimento,  senza troppe pretese e con un Cavill sia convincente che in ascesa verticale. Sarà il miglior Superman di sempre già lo so!!