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The Walking Dead 6×3 – Lo shock

Stiamo per parlare di quanto è successo nella terza puntata della sesta stagione di The Walking Dead, che finalmente si rivela come una serie coi controcazzi. A me questa stagione sta piacendo parecchio e il divario con le stagioni passate è evidente. C’è molta azione e pathos in ogni puntata, veicolati da una storia senza troppi eventi ma nel piccolo ben sviluppati. L’idea di inscenare la furia di un’orda si sta rivelando un’idea vincente e ci sta anche facendo stringere un po il deretano dall’ansia, poichè effettivamente il terrore che genera una moltitudine di zombi assetati di carne non è minimamente paragonabile a quella di qualche errante fatto a pezzi di tanto in tanto. La terza puntata titolata “Grazie” passerà un po alla storia come una delle più shockanti di sempre, dato che si porta via uno dei protagonisti dello show fin dalla prima puntata. Da qui in poi voleranno SPOILER, quindi attenzione.

Nel tentativo di riportare la coda dell’orda sul tragitto orginale, Rick e soci organizzano un piano dividendosi per avere maggiori possibilità di riuscita. Tutti sono molto preoccupati per ciò che probabilmente sta accadendo ad Alexandria, ma correre in loro soccorso significherebbe condurre migliaia di zombie alle mura della città. Alcuni del gruppo subiscono ferite e trovano rifugio presso un piccolo centro abitato, ma il tempo stringe perchè hanno solo mezz’ora di vantaggio rispetto agli zombi, i quali presto circonderanno un negozio di animali ove i protagonisti si sono rifugiati. Tocca quindi a Glenn e Nicholas trovare la soluzione, accendendo un fuoco che attirerebbe i non-morti lontano dai propri amici.

Ma nel tentativo fallito di ardere un capanno, Nicholas attira Glenn in un vicolo cieco con un unico cassone dei rifiuti su cui arrampicarsi. di fronte all’orrere crescente Nicholas cede alla paranoia e si suicida con un colpa alla tempia trascinando con se il povero Glenn proprio sull’orda. Intestini che volano, sangue  a fiumi e lacrime ci mostrano un Glenn dilaniato e fatto a pezzi da una moltitudine di zombie che lo consumano morso dopo morso. Tutto il resto dell’episodio è incredulità e sgomento.

Ma serpeggia in rete la teoria che Glenn sia vivo. Che il corpo dilaniato sia quello di Nicholas, franato sopra al povero Glenn nella caduta divenendo dunque vero e proprio “scudo di carne” umana per quest’ultimo. La regia in questo è brava a confonderci senza svelare troppo della scena.  Se questa teoria fosse confermata significherebbe che rivedremo ancora il marito di Maggie nei prossimi episodi e, per aumentare la suspance, ci hanno messo del loro pure quelli di Talking Dead, il talk show post-puntata che ha luogo sul canale della AMC americana, in cui un produttore ha sintetizzato che rivedremo Glenn in qualche modo nell’immediato futuro (forse flashback? Forse vivo e vegeto?). Se così fosse non sappiamo quanto sarebbe positivo per lo show, che a questo punto perderebbe credibilità mostrandoci false morti e una sostanziale immortalità dei protagonisti, capaci di sopravvivere anche alle situazioni più estreme. Il dibattito è aperto.  WIDEMOVIE.it  a tal propositvo fornisce una interessante analisi della dinamica che coinvolge il caro Glenn per far luce sulla spinosa questione. Cliccate  sull’immagine per leggere le loro idee.

the walking dead

Ciononosctante per noi Glenn è morto e ci auguriamo che sia effettivamente così.