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Kung Fury è arrivato

Alla fine Kung Fury è giunto a noi. Francamente se ne erano perse un po le tracce dopo l’uscita del trailer, ma finalmente possiamo godercelo gratis. Era il lontano dicembre 2013 e un certo David Sandberg, insieme alla poco nota LaserUnicorns, avvia una campagna di crowdfunding strampalata su kickstarter per farsi finanziare un film, di cui condensa alcune idee in un trailer promozionale. E’ tale lo sgomento per la trashata galattica, che i nerd di tutto il mondo decidono di regalargli i soldi e così Sandberg incassa tre volte il budget richiesto (600.000 $) mettendo in cantiere il film.

Partorisce un prodotto che è il mix di tutta la follia nerdaiola anni ’80 a cui molti di noi guardano con nostalgia, quando il nerd non era cool ma semplicemente loser, quando il power glove nintendo era l’apice dell’interazione videoludica e quando tutte le colonne sonore dei film (e dico tutte) erano fatte a colpi di synth. Il pregio di Kung Funry è quello di generare un prodotto homemade talmente trash da essere figo, la quintessenza dei clichè più raffinati dell’epoca di Tron, con un retrogusto nostalgico e grottesco. Il protagonista (che poi è lo stesso Sandberg) recita perfettamente il ruolo eroico dell’artista marziale metropolitano, fissato con la giustizia e il “fare il proprio job”. Cosa c’entra Hitler in tutto questo? Lo stesso che c’entrano Thor o Triceratocop. Sono meme, icone della rete trasformate in live action che, con immenso stupore, funzionano. Hitler incarna il villain da battare ma, come già in Iron Sky, è grottesco e ha una voce identica a Chao di Una Notte da Leoni. Insomma un film che è un casino e che non si può non amare, con David Hasselhof che cura perfino la soundtrack.  Che cosa volete di più dalla vita?