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Fear The Walking Dead – Episodio 01

the walking deadFa caldo a Los Angeles. Le cromature gialle del cielo raccontano una città afosa e sonnolenta, una città che ancora vive e respira. Siamo nel periodo pre-apocalittico di The Walking Dead, nessuno ancora sa cosa sia un walker semplicemente perchè non lo ha mai visto. Esistono solo nei film horror di George Romero, benchè stiano sensibilmente aumentando le sparizioni sospette di persone in città. La città di Los Angeles è abituata a certe cose e quindi non se ne cura più di tanto. Il primo a fare l’incontro ravvicinato con uno zombie è il giovane tossico Nick, risvegliatosi dopo una dose all’interno di un covo comune in cui ci si può drogare in tutta tranquillità e nel quale la sua amica Gloria, appena trasformatasi, si diverte a mangiare la faccia di un altro tossico. Sono scene di ordinaria amministrazione per noi veterani di TWD, a differenza del giovane Nick, che non capendo cosa stia accadendo scappa impaurito per farsi mettere sotto da un furgone di passaggio. Eccoci quindi nuovamente in ospedale, focolaio di ogni possibile contagio ed usuale ground zero di ogni pandemia mortale. Nick ha una madre (Madison) un patrigno (Travis), una sorella (Alicia) e tutti sono convinti che il giovane sia oltre che un drogatello di professione, un pazzo squilibrato. A scuola il numero degli studenti assenti però aumenta ed il preside (un clone di Barack Obama) sospetta che lo Scuola Bus abbia saltato alcune fermate tanto è strano il fenomeno.

24137bea-258a-ec7e-d960-2f6da6e6cea9_FTWD_101_JL_0122_0261gn-2040.0C’è un clima di sospetto e di minuto in minuto monta l’idea che qualcosa non quadri. Travis, preoccupato per lo stato psicologico di Nick, decide di recarsi nel covo dei tossici per determinare se la storia del figliastro abbia un fondamento imbattendosi in una pozza di sangue e budella varie. Anche Madison vuole vedere il luogo in cui il figlio si reca per bucarsi e costringe il compagno a portarcela. Al ritorno, uno strano ingorgo nella statale è provocato da alcuni aggressivi e affamati feriti che fanno una cosa inusuale: resuscitano e mordono alla giugulare i paramedici di turno. Nel mentre Nick riesce a fuggire dall’ospedale, impaurito dal respiro vagamente affannoso dell’anziano vicino di letto. Cosa fa un tossico che non si buca da 48 ore? Cerca di contattare il pusher e farsi allungare una dose di emergenza tra un piagnisteo e l’altro. Il pusher è un amico, è nero (racism allert) ed è molto geloso della sua identità segreta. Quando la sua copertura sembra ormai compromessa, c’è solo una cosa che può fare: portare Nick in una zona isolata con un falso pretesto e cercare di stenderlo con un colpo di pistola. Ma la collutazione che segue stende il malcapitato spacciatore che improvvisamente si rialza e non crepa nemmeno se lo si investe a tutta velocità col furgone, quello che per inciso guidano Travis e Madison, accorsi in aiuto del figlio ormai in preda a una crisi di nervi. Sono tutti episodi che avvengono sotto gli occhi esterrefatti dei nostri protagonisti, i quali a poco a poco si trovano davanti a quel problema di non poco conto che porterà l’umanità a ritrovarsi sull’orlo dell’estinzione: l’esistenza del micidiale virus Wildfire.


Considerazioni

Episodio pilota nato e progettato con l’intento di resuscitare l’interesse verso una serie (The Walking Dead) che diversamente avrebbe i giorni contati. Mentre aspettiamo con non troppo desiderio The Walking Dead 6, sbirciamo sugli eventi che hanno inevitabilemente portato alla rottura di tutte le convenzioni sociali ed al ritorno ad un primordiale stato di natura in cui vince la regola del più forte. Lento nello sviluppo della trama, l’episodio paga dazio nel suo essere introduttivo e di presentazione dei personaggi, i quali si mostrano ordinari e senza sfumature particolari. Emerge tra tutti Travis (Cliff Curtis), un novello Rick Grimes che cerca sempre di fare la cosa giusta senza perdere le staffe. Assente ogni riferimento alla serie principale, benchè sarebbe stato intrigante imbattersi in qualche esteregg che potesse citare l’incidente di Rick Grimes o qualche altro dettaglio circa Shane Walsh, Lori o Carl. Per ora è un meritato 6-.