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Dracula Treddì [Recensione]

dracula
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Oggi non avevo più scuse..Ho rimandato per giorni alla ricerca della giusta ispirazione cinefila (e un po masochistica) per vedere l’ultimo capolavoro mancato di Dario Argento. Alla fine il giorno è arrivato. Pop corn, coperta nerd di Spiderman 3, abbigliamento casalingo serale, film. Con le migliori intenzioni e annullato qualsivoglia pregiudizio riguardo alla pellicola, indotto dal suo trailer di lancio ben poco promettente, mi immergo nella visione di Dracula…e schiaccio play. Passano pochi minuti e già mi rendo conto che forse ho fatto una cazzata. Il direttore della fotografia non è proprio uno dal curriculum prestigioso: ambienti notturni esageratamente luminosi e temporali con lampi accecanti (palesemente finti) ma senza una goccia di pioggia dominano la scena. Ci passo sopra, magari sono io troppo pretenzioso. Ecco che improvvisamente parte la scena stracult, quella più esaltante di tutto il film e che fondamentalmente non c’entra un beneamato c…. Due giovani copulano alquanto maldestramente in una stalla di notte, con anche una certa foga (è il caso di dire W la Foga!).

9Lei certamente ha delle super tette che bucano lo schermo e non si può non apprezzarle ne non rimanerne incantati. Il rapporto sessuale dura il tanto giusto per farmi rendere conto che la scena non ha senso, è priva di una qualsivoglia finalità narrativa diversa da quella di strizzare l’occhio al vouyer davanti allo schermo (cioè io), speranzoso magari che il solito clichè del sesso esplicito nei film dell’orrore venga rispettato. Il film prosegue e francamente non succede nulla; guardo costantemente l’orologio, sbadiglio, leggo il minutaggio nel display del lettore dvd. Dopo 50 minuti mi rendo conto che il conte Dracula è apparso per 5 minuti e mi sento preso leggermente in giro. Ma vabbè, magari sono io troppo esigente e dunque procedo (non prima di essermi fatto un caffè perchè il sonno comincia a farsi sentire). Eccola, arriva lei, Asia Argento, brutta come al solito, e con un accento che per una attimo mi fa dubitare che l’altoparlante della tv non si sia fuso. Il suo doppiaggio italiano toglie merito alle sue doti attoriali in lingua inglese, che purtroppo non posso apprezzare perchè il film ha una sola traccia audio. (ma che gran peccato!). Nel ruolo di Lucy è completamente fuori parte, con un fare recitativo da prima scuola, fuori tempo di battuta ed espressioni facciali francamente eccessive (manco fosse un film muto). E qui mi rendo conto che il regista è Dario Argento. Le inquadrature sono infatti a camera fissa, con gli attori posti in primo piano che assumono posizione di tre quarti mentre recitano le battute. Ora, ovviamente due che si parlano lo fanno solitamente uno di fronte all’altro. No, Argento sceglie un taglio più teatrale, magari per economizzare il tempo e i soldi. Riprendere un dialogo con gli stacchi sugli attori gli avrebbe richiesto non solo di spostare la camera riprendendo due volte la medesima scena, ma anche riprogettare l’illuminazione dell’ambiente, impegnando oltre ogni dire il già citato e competente direttore alla fotografia. Mi ricorda un po l’impegnata tecnica registica di CentoVetrine.

dracula-3d-1Il film scorre e mi chiedo, dove cazzo è il conte Dracula? Sembra l’Hulk di Ang Lee, che si faceva vivo dopo un’ora scarsa di film. La seconda parte del film lo vede maggiormente presente nella scena, ma le ridicolaggini cominciano a contarsi a vista d’occhio. Quello che mi colpisce è la sua straordinaria velocità ai limiti del teletrasporto. E’ fatta così male che ho una specie di conato. Dati i costi elevati dell’effetto (immagino!) successivamente si opterà per semplici apparizioni/sparizioni con uno special FX simil lampo. A meno di mezz’ora dal finale arriva lui Rutger Hauer nei panni di Van Helsing. E’ davvero un peccato vederlo sprecarsi in questa veste, sembra di assistere allo sgretolarsi di un pilastro del cinema, che ha cominciato a sfaldarsi con Barbarossa di Martinelli (forse anche prima). Il possente Navarre di LadyHawke, non lo si riconosce nelle vesti del cacciatore di vampiri in questa maldestra versione del Dracula di Stoker. Nel ripensare al suo monologo in Blade Runner, un velo di nostalgia cala sul mio fragile e cinefilo cuore. Dopo un susseguirsi di noiosissime cose senza senso si arriva al finale, che non vi spoilererò perchè ci ha già pensato il trailer mesi e mesi fa.

dracula3d_mantide_dd88d616ddf982f1192eab11501fd15fMentre scorrono i titoli di coda, e una sensazione di presa per il culo mi assale, mi chiedo: dove diavolo è finita la mantide gigante? Nel trailer infatti si mostrava una scena in cui Dracula, capace di trasformarsi tanto in gufo quanto in lupo, ratto, ragno, sogliola ecc, si tramutava in una mantide gigante e uccideva il padre di Lucy. Possibile che mi sia addormentato per 20 secondi e me la sia persa?  Ora, potete immaginare la resa grafica della mantide, di cui non vi è traccia nel film. Che fosse tanto penosa da essere stata tagliata? Fortunatamente sono riuscito a recuperare la sequenza grazie al sito splattercontainer.com.  Che cosa si può aggiungere a questo punto se non che in molti si aspettavano una resurrezione di Argento, dopo i vari film non proprio belli  che hanno sconfortato i suoi seguaci (a cui non appartengo) e che li hanno parzialmente delusi. Non tutti ritengono il suo Dracula da buttar via. Certo è che musiche, ambienti, attori, scneggiatura e stile registico non possono essere messi da parte solo perchè si fa un uso maldestro della CGI e del 3D. E’ proprio mancato l’horror in questo horror, non essendoci nulla che possa minimamente essere capace di spaventare lo spettatore o di suscitare in lui un qualsivoglia  tipo di ansia o paranoia. Le licenze che si sono poi fatte rispetto al libro sono innumerevoli, tanto dal dare la sensazione di un pesante spiazzamento di fronte alla storia originale. Mi viene solo da dire che Stoker si starà rivoltando nella tomba, o nella bara.