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Cooties

cootiesCooties is a fictional chilhood disease, used in the United States of America and Canada as a rejection term an infection tag game (clicca il logo per saperne di più)

 


Chiunque abbia frequentato bambini in età scolastica, sa quanto questi siano portatori di pestilenze più o meno gravi, da naso che cola da Settembre a Giugno, a influenze intestinali della peggior specie. Cooties racchiude tutto questo in un film ironico e, sotto alcuni punti di vista, politicamente scorretto. In questo caso l’ambientazione del nostro horror in chiave comica è una simpatica, tipica scuola elementare americana privata, con il suo giardino esterno, le classi e la sala mensa. Sarà proprio in quest’ultima che scatenerà la scintilla che farà partire il nostro film (chi ha detto Zombieland?).


cooties


I personaggi sono stereotipati, ma non nel modo sgradevole a cui tanti horror ci hanno abituato. Sono la caricatura dello stereotipo: il prof nuovo nonché scrittore semi-fallito-e-innamorato da tempo immemore della bella docente, il docente di educazione fisica che pensa solo al fisico con carriera da bullo e non è particolarmente sveglio, il prof fissato con la scienza in modo schifosamente inquietante, il prof gay.

In tutto questo ci sono loro, i bambini e le bambine della scuola, i quali non sono quei cari e simpatici angioletti dei film americani, ma dei piccoli bulli viziati di famiglie ricche, bersagli di un virus che li trasforma in piccoli mostri assetati di sangue. Chi dice metafora? Eh si, lo è. I docenti che combattono ogni giorno con le piccole pesti  si ritrovano a combattere veramente con loro, cercando di portare a casa la pelle  con scene più o meno divertenti.  But don’t worry! Se il black umor fa parte di voi, apprezzerete senz’altro.


cooties


Cooties pur essendo un film di nicchia vanta attori che di certo non lo sono. Troviamo infatti Elijah Wood (non credo di dover spiegare chi sia), Jeorge Garcia (Hurley in Lost) e Allison Pinn (Scott Pilgrim vs The World) insieme ad altri attori ed attrici che vi saranno certamente familiari, da Rainn Wilson (Super) a Jack McBrayer (Non mi scaricare). Anche uno dei registi, Jonathan Millot (l’altro è Cary Murnion) recita nel film, atto tipico di quei registi indipendenti che spesso vogliono prendere parte alla propria creatura ponendosi davanti alla videocamera. Al momento non si conosce la data di uscita in Italia, ammesso che venga mai rilasciato nel nostro paese.

Un vero peccato! Sarebbe potuto essere un momento catartico per le docenti e i docenti italiani.