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Draghi – I dieci migliori dello schermo

Arriva nelle sale il 10 agosto Il Drago Invisibile, film con un cast di tutto rispetto (Robert Redford, Bryce Dallas Howard, Wes Bentley e Karl Urban) e che rappresenta il ramake del film datato 1977 Elliot il drago invisibile. Vedremo dunque un nuovo drago sullo schermo che va ad aggiungersi alla pletora dei draghi già visti in altrettante pellicole memorabili. Eccone dieci semplicemente indimenticabili.


La storia infinita (1984)

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Il fortunadrago Falcor è stato uno dei primi draghi a stregare la mia generazione. Bianco come il latte e finto come una moneta da 3 euro, spacca letteralmente lo schermo perchè rappresenta l’amico animale che tutti vorremmo, una sorta di cagnone volante. Memorabile la sua reazione ai grattini dietro l’orecchio.


Dragonheart (1996)

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Ultimo della sua specie, Draco passa il tempo a masticare gli ammazzadraghi, i cavalieri che di mestiere ammazzano i suoi simili. In verità è molto di più di un semplice drago: parla un perfetto inglese, fa battute umoristiche, conosce la pietà più degli umani stessi. Nella versione orginale era doppiato da Sean Connery.


Il regno del fuoco (2002)

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E i draghi diventano dei cagamutande. Cattivi, violenti e responsabili della distruzione del mondo, si sono fatti una casa al centro di Londra e sono a prima vista indistruttibili. Sembrano serpenti, hanno la vista termica e sibilano. Non sarà facile per Christian Bale farli fuori. Il film li mostra sempre in ambienti scuri, risparmiando sul budget per gli effetti speciali. Non c’è un vero confronto con le creature se non negli ultimi minuti, situazione che alla lunga ha esasperato il pubblico rendendo il film un insuccesso.


Harry Potter e il calice di fuoco (2005)

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L’ungaro Spinato è il più cattivo dei draghi nella competizione Tremaghi. E indovinate a chi toccherà la sfida con questo incazzoso colosso sputa fuoco: all’odioso e accozzato Harry Potter. Il drago ha grosse spine sul capo e un temperamento poco incline alla concertazione.


Eragon (2006)

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Brutta e indifendibile pellicola sviluppata con i migliori auspici, ci regala Saphira, il drago femmina più irritante di sempre. Doppiato dalla ragazza di Gigi Buffon, fa discretamente schifo in ogni cosa che fa. Il trucco della telepatia col protagonista è puro schifosissimo trash e sul finale da il meglio di se quando indossa l’armatura da battaglia. La realizzazione del drago è simile a quella di Draco di Dragonheart: quadrupede con le ali attaccate al dorso, una sorta di pegaso venuto male.


La leggenda di Beowulf (2007)

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Questo drago nasce da una notte di sesso tra l’eroe incorruttibile Beowulf e il demone seduttore della caverna interpretato da Angelina Jolie. Ora, tralasciando il come abbia potuto partorirlo, quello che importa è la sua realizzazione. Bello, d’orato, minaccioso e invincibile, potrà essere ucciso solo da suo padre e con un sacrificio in piena regola. Zemeckis in cabina di regia nell’ennesimo film sperimentale di performance capture in un epoca tecnologica ancora non del tutto pronta.


Sucker Punch (2011)

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Non ha nome. Ha però un figlio che le proganiste uccidono senza pietà in modo da impossessarsi delle sue due ghiandole capaci di sprigionare il respiro infuocato. E’ tutto un sogno ma sembra davvero reale. Il drago si incazzerà malamente facendo a pezzi quello che gli capita a tiro. Buona realizzazione, ma senza troppe aspettative.


47 Ronin (2013)

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In 47 Ronin una bellissima strega giapponese ruba la scena a Keanu Reeves. Si chiama Rinko Kikuchi e può trasformarsi in molti animali, tra cui il drago. E differenza degli altri, questo è più simile a un serpente, sinuoso e senza scaglie, fluttua come un telo di seta nel vento. Bianco come un fortunadrago, darà del filo da torcere nelle scene finali del film, anche se la sua apparizione è troppo breve. Ne avremmo voluto molto di più.


Lo Hobbit (2013)

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Il miglior drago mai visto si chiama Smaug, e dorme su di una montagna d’oro al centro di una caverna. Il perchè parli un perfetto inglese british alla Benedict Cumberbach non ci è dato saperlo, sappiamo che è un fanatico di gioielli e pietre preziose. Ottima realizzazione in CGI per un drago maestoso e dalla personalità controversa. Sicuramente il mio preferito.


Game of Thrones (2015)

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Lo avevamo visto altre volte, ma non è stato tanto spaventoso come ora. Cresciuto a pane e greggi interi, monopolizza tutta la puntata 5×09 di Game of Thrones, facendo una svogliatissima apparizione anche nel finale di stagione. Perfetto in ogni dettaglio è ormai la rappresentazione dell’apice di uno sviluppo della CGI ai massimi livelli. Non saprei proprio dire come si potrebbe fare di meglio.